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1. Informazioni sulle attività della farmacia
 

La salute dei cittadini è considerata dalla Costituzione del nostro Paese un bene fondamentale, e per tale motivo lo Stato, le Regioni, i Comuni organizzano una complessa rete di servizi sanitari e sociali che vanno dal medico di medicina generale alle diverse cliniche specialistiche.
In questo quadro di attività dedicate alla salute della popolazione, le farmacie rivestono un ruolo assai importante, di intermediazione tra cittadino e i medicinali, appartenente al settore della assistenza sanitaria di base. Le farmacie, infatti, sono capillarmente presenti sul territorio e accessibili da parte di ciascuno in qualsiasi momento del giorno e in qualsiasi giorno dell’anno.
La farmacia è anche un più complesso centro di servizi per la salute, nel quale i cittadini possono usufruire di molteplici prestazioni che sono connesse alla cura, alla conoscenza di dati fisiologici, all’informazione sanitaria, all’accesso a servizi di natura bio-medica.

I servizi e le prestazioni della farmacia sono sintetizzabili come segue:
• dispensazione dei vari medicinali;
• assistenza integrativa;
• servizi di base;
• servizi socio-sanitari;
• educazione sanitaria.

Fanno parte delle competenze della farmacia:
• l’approvvigionamento, la conservazione e la dispensazione dei medicinali;
• la consulenza sull’uso dei medicinali e della loro scelta;
• la preparazione estemporanea dei medicamenti;
• la fornitura di servizi specialistici e integrativi in collaborazione con le strutture del SSN;
• la promozione e il sostegno di iniziative volte alla tutela dei diritti dei cittadini, nell’ambito dell’educazione sanitaria e della prevenzione delle malattie, dell’accesso ai servizi socio-sanitari e dell’informazione;
• la farmacovigilanza.

 
2. Principi fondamentali
 

L'azione dei farmacisti si basa sul rispetto dei seguenti principi: efficacia, efficienza, eguaglianza, partecipazione, cortesia, tutela, valutazione e miglioramento della qualità, imparzialità, continuità, diritto di scelta, trasparenza.

Efficacia, intesa come la capacità da parte degli operatori della farmacia di rispondere in maniera precisa e
tempestiva alla richiesta di farmaci con prescrizione medica avendo cura di fornire al cittadino tutte le informazioni sulle modalità corrette di assunzione. Laddove l’assunzione dei farmaci richieda la prestazione professionale di specifiche figure sanitarie, il farmacista raggiunge l’efficacia fornendo altresì indicazioni sugli operatori abilitati a tali prestazioni o sui servizi pubblici a ciò dedicati. La garanzia di efficacia, per quanto attiene ai prodotti vendibili al di fuori della prescrizione medica si raggiunge mediante un impegno dei farmacisti nel dichiarare lo stato delle
conoscenze scientifiche in merito alla effettiva e comprovata utilità di detti prodotti, facendosi altresì carico
di verificare la correttezza delle motivazioni per le quali l’utente richiede tali prodotti.

Efficienza, i farmacisti operano per mantenere alti livelli di efficienza dei propri servizi attraverso la partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento, l’adeguamento delle tecnologie utilizzate, la sperimentazione di nuovi servizi di interesse del cittadino. In particolare, i farmacisti si impegnano per predisporre schede informative ed interventi di educazione sanitaria mirati alla prevenzione di comportamenti negativi. I farmacisti, inoltre, si adoperano per la promozione di stili di vita sana, per mantenere costanti livelli di collaborazione con i medici di base e le strutture sanitarie, per verificare il corretto uso e successivo smaltimento dei farmaci scaduti da parte dei cittadini. I farmacisti dotano la propria struttura del maggior numero di servizi utili al cittadino, insieme a un approvvigionamento tempestivo.

Eguaglianza, che si realizza nella consapevolezza che ogni cittadino utente ha una propria identità, una propria concezione di salute, di malattia e di ruolo del farmaco, ma soprattutto un proprio livello di comprensione delle indicazioni ricevute dal medico prescrittore. Quindi i farmacisti operano affinché tutti i cittadini abbiano a comprendere con chiarezza le indicazioni ricevute. A fronte dell’aumento della popolazione anziana, nonché della progressiva presenza di cittadini provenienti da paesi stranieri, i farmacisti garantiscono anche alle fasce di popolazione più deboli la comprensione delle informazioni ricevute, anche con manifesti, opuscoli e quant’altro ritenuto utile.

Partecipazione, intesa come possibilità del cittadino di proporre soluzioni migliorative del servizio farmaceutico, di esprimere giudizi e valutazioni, di poter ottenere risposte precise ed eque alla proprie rimostranze e lamentele.

Partecipazione, intesa soprattutto come un sistema di comunicazione rispettoso della privacy,
rivolto altresì all’educazione sanitaria in stretta collaborazione con i Distretti, i Medici di Medicina Generale e il sistema scolastico in ogni suo ordine e grado.

Cortesia, intesa come ricerca continua di un dialogo con il cittadino improntato a disponibilità e comprensione. Inoltre, allo scopo di essere un degno depositario della fiducia dei cittadini, i farmacisti si impegnano a modalità di relazione fondate sulla reale attenzione alle loro esigenze.

Tutela, intesa come l’opera di professionisti della salute in grado di consigliare il cittadino utente ad un uso corretto dei farmaci e dei dispositivi medici combattendo i rischi iatrogeni, gli abusi e la scorretta eliminazione dei farmaci scaduti.

Valutazione e miglioramento della qualità, intese come lo sforzo continuo di valutare, con il coinvolgimento dei cittadini e delle loro associazioni, in collaborazione con gli altri operatori del Sistema Sanitario Nazionale, gli aspetti del servizio che possono essere migliorati, adottando metodologie comuni a tutte le farmacie ed un sistema rapido ed efficiente di trasferimento delle innovazioni positive.

Imparzialità, intesa come la capacità specifica del farmacista di operare per il proprio paziente, in accordo con le indicazioni delle autorità sanitarie, prescindendo da qualsiasi interesse “di parte” finalizzato ad obiettivi diversi dalla salute. In particolare il farmacista cura il proprio aggiornamento come condizione essenziale per garantire nel tempo la propria capacità di interpretare i bisogni reali dei clienti, segnalando al medico di base dubbi o eventuali controindicazioni rispetto ai farmaci da questi prescritti.

Continuità, i farmacisti si impegnano a offrire i propri servizi in modo regolare, continuativo e senza interruzioni, avvalendosi del sistema dei turni di aperture, articolati nelle 24 ore rispetto ad aree geografiche di dimensioni tali da consentire al cittadino l’approvvigionamento dei farmaci in un tempo adeguato.

Diritto di scelta, inteso come il rispetto della libertà del cliente di approvvigionarsi dovunque egli ritenga opportuno, senza perciò penalizzarlo nei confronti dei clienti usuali, fornendo altresì informazioni e consigli rispetto a prodotti acquistati altrove.

Trasparenza, intesa come lo sforzo degli operatori della farmacia di instaurare con i clienti un rapporto di fiducia, che consenta al farmacista di individuare le caratteristiche significative del cittadino, al fine di fornire il miglior prodotto disponibile al minor costo possibile.

 
3. Impegni per la qualità dei servizi
 

La farmacia non è solo il luogo in cui si distribuiscono i medicinali. Nel corso degli ultimi anni, accanto alla dispensazione dei farmaci, si sono aggiunte altre attività ed altri servizi volti a soddisfare i più svariati bisogni di salute dei cittadini. La società cambia e il farmacista deve rispondere ad esigenze che una volta non erano sentite.
Di seguito sono elencati i servizi che le farmacie private della Provincia sono in grado di offrire. Ci è sembrato opportuno fornire al cittadino una visuale completa su tutte le attività che sono inerenti allo svolgimento della professione farmaceutica, definendo per ciascuna ‘fattori di qualità’, ‘standard’ ed ‘indicatore’, così da consentirgli di valutare l’effettiva qualità del servizio ricevuto.

Il fattore di qualità è il principio verso cui lo specifico servizio deve tendere;

lo standard è la modalità alla quale il servizio, nella sua erogazione, deve uniformarsi;

l’indicatore è il modo in cui lo standard minimo può essere ‘misurato’ dal cittadino.

Attraverso questi strumenti contiamo che il lavoro del farmacista possa essere osservato in tutta trasparenza.